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Commercio Italia-Uzbekistan 2025: superati i 635 milioni di euro nell’interscambio bilaterale

Sono disponibili sul sito di ISTAT i dati commerciali dell’interscambio Italia-Uzbekistan per l’anno 2025. Dopo gli ottimi risultati del 2023, che avevano rappresentato un primato nelle relazioni bilaterali, si registra nell’anno passato un nuovo record nel valore totale del commercio tra i due Paesi che ha superato i 635 milioni di euro

Cresciute in particolare le esportazioni dall’Italia verso l’Uzbekistan da 460 mln (2024) a 573 mln (2025), con un incremento del +24,5%. 

Questi risultati si inseriscono in un quadro di forte intensificazione dei rapporti a livello diplomatico e istituzionale nell’ultimo biennio, segnata dalle due visite della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dalla missione ministeriale del Min. Francesco Lollobrigida e dagli accordi di partnership regionale Lombardia-Samarcanda e Toscana-Bukhara. Favorito anche da questo clima di collaborazione, ha continuato a maturare un interesse economico reciproco, con nuove e frequenti attività commerciali, sia in settori storicamente rilevanti tra Italia e Uzbekistan, sia in nuovi ambiti strategici. 

Importazioni dall’Uzbekistan 
Le importazioni dall’Uzbekistan verso l’Italia mostrano una contrazione complessiva, pur registrando un aumento nel valore degli acquisti di prodotti alimentari e della filiera legno-carta. I principali settori di importazione restano quello dei metalli e dei prodotti dell’estrazione mineraria e il tessile, che costituiscono circa l’80% del valore totale delle vendite. 

Esportazioni verso l’Uzbekistan
Quasi la metà dell’export italiano è rappresentata da macchinari e apparecchi, che nel 2025 raggiungono €262,4 milioni, trainati dalla domanda dei settori metallurgico, alimentare, tessile, chimico e della refrigerazione.

Il comparto tessile e abbigliamento, pur registrando un calo (da €75,5 mln a €68,9 mln), mantiene volumi consistenti e rimane uno dei settori più presenti sul mercato uzbeko.

Molto rilevante il balzo delle altre attività manifatturiere, che includono mobili, gioielleria, articoli sportivi e attrezzature mediche: il valore passa da €28,7 milioni nel 2024 a €40,1 milioni nel 2025. In particolare, l’export di mobili cresce in modo netto: €22 milioni nel 2025, contro i €10 milioni del 2024 e i €5 milioni del 2023

Crescono i prodotti alimentari e le bevande, con una domanda sempre più diversificata. Tra i prodotti più esportati figurano pasti pronti, caffè, dolci e prodotti da forno, mangimi per animali, olii e ortaggi conservati. 

In progressivo aumento anche le esportazioni nella cosmesi e nel farmaceutico. 

Esportazioni Ita-Uz settori

Il 2025 segna dunque un anno di consolidamento e crescita per le relazioni economiche tra Italia e Uzbekistan. L’Italia rafforza la propria presenza grazie alla competitività tecnologica dei macchinari, alla qualità della manifattura e alla crescente domanda di prodotti alimentari. Parallelamente, l’Uzbekistan continua a modernizzare il proprio sistema produttivo, mantenendo un ruolo strategico per le imprese italiane interessate a esportare tecnologia, soluzioni industriali e beni di consumo.

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Samantha Rampini

Camera di Commercio Italia Uzbekistan

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