In Uzbekistan è in corso un interessante dibattito in merito a riforme costituzionali. Il nostro Presidente Onorario ha espresso alcuni commenti che sono stati ripresi dalla stampa locale. 

ROMA, 24 giugno. /IA “Dunyo”/.

Il Presidente onorario della Camera di Commercio Italia-Uzbekistan Luigi Iperti ha commentato per l’agenzia di stampa Dunyo sui temi dell’introduzione di emendamenti e integrazioni alla Costituzione dell’Uzbekistan:

Seguo con grande interesse il dibattito in corso in Uzbekistan sulle modifiche costituzionali proposte dal presidente Shavkat Mirziyoyev.

Ho individuato due motivi alla base delle riforme costituzionali.

Il primo. La riforma costituzionale in Uzbekistan è un’esigenza del tempo ed è dettata dallo sviluppo del Paese, dalle nuove tendenze e priorità, dalla necessità di adeguare la Legge fondamentale dello Stato alle esigenze della modernità e dalla sua capacità di rispondere alle sfide emergenti.

La seconda è la principale: la piena attuazione del principio prioritario “In nome dell’onore e della dignità dell’uomo”.

La dignità umana è la fornitura di una vita pacifica e sicura, i diritti fondamentali e le libertà dei cittadini, la creazione graduale di condizioni di vita dignitose e infrastrutture moderne, assistenza medica qualificata, istruzione di qualità, protezione sociale e un ambiente ecologico sano per ogni abitante del paese .

Soffermandomi in dettaglio sulle aree prioritarie delle riforme costituzionali, vorrei sottolineare che sono particolarmente grato per il cambiamento radicale del paradigma precedentemente esistente “stato-società-individuo” in uno nuovo – “individuo-società-stato”, e fissandolo nella legislazione costituzionale e nella prassi costituzionale.

Inoltre, vorrei sottolineare il coinvolgimento dei cittadini nello sviluppo di nuove norme costituzionali, come evidenziato dall’incontro con i membri della Commissione costituzionale il 20 giugno, quando il presidente dell’Uzbekistan Shavkat Mirziyoyev ha richiamato l’attenzione sul fatto che la commissione ha ricevuto 48.492 proposte di cittadini. Ciò suggerisce che le riforme costituzionali sono all’ordine del giorno e rappresentano una necessità oggettiva sentita dai cittadini.

In questa riunione, il Presidente ha anche delineato in dettaglio gli obiettivi che dovrebbero costituire la base delle riforme, e tra questi vorrei evidenziare i seguenti, che sono sicuramente molto rilevanti:

determinare che l’Uzbekistan persegua una politica pacifica e amichevole con tutti i paesi, principalmente con quelli vicini, e la sua politica estera sia basata sul rispetto dei diritti umani e delle libertà, sui principi e sulle norme dell’integrità territoriale.

Queste riforme sono ambiziose, ma sono fiducioso che saranno attuate a beneficio dell’Uzbekistan e dei suoi cittadini.

Qui il link per il testo diffuso dalla Presidenza Constitutional reform in Uzbekistan

Link all’articolo:

https://dunyo.info/ru/site/inner/vzglyad_iz_italii_konstitutsionnaya_reforma_v_uzbekistane_yavlyaetsya_trebovaniem_vremeni_i_prodiktovana_razvitiem_strani-KAV