Il turismo rappresenta una componente importante dell’economia uzbeka ed ha buone possibilità di ulteriore sviluppo; il Paese conta circa 4000 siti d’interesse storico, legati soprattutto alla via della seta. Le località universalmente conosciute sono le città di Bukhara, Samarcanda e Khia. Lo sviluppo del turismo e il miglioramento dei servizi ad esso collegati rientrano tra i settori prioritari della politica in Uzbekistan.

Il numero di hotel moderni è in aumento, la qualità del servizio sta migliorando e si stanno sviluppando nuovi itinerari turistici. Aumentano le strutture ricettive, adeguate agli standard occidentali, e migliora il sistema dei trasporti interno, anche se esistono margini importanti di miglioramento. La gestione dell`industria turistica è affidata all`organismo statale Uzbekturism.

Il numero di turisti stranieri che hanno visitato l’Uzbekistan nel 2013 ha superato i due milioni di persone provenienti da più di 70 paesi, con un aumento, negli ultimi due anni, del 43 per cento. Gli introiti dei servizi turistici nel 2013 sono ammontati a oltre 615 milioni di dollari. Oggi più di 200 mila persone sono impiegate nel settore in 550 aziende.

Ci sono 110 itinerari di viaggio che coprono la maggior parte dei siti storici e monumentali che rappresentano il patrimonio storico, culturale e naturale del Paese. Gli alberghi, motel e campeggi sono oltre 500, con una capacità di 50 mila posti letto. Essi forniscono servizi ai turisti in linea con gli standard internazionali.

Nell’ultimo periodo sono stati modernizzati gli aeroporti di Tashkent, Samarcanda, Bukhara, Urgench, Ferghana e Navoi. Undici aeroporti internazionali sono operanti in Uzbekistan. La compagnia aerea di bandiera dispone di aerei moderni Airbus e Boeing che svolgono voli regolari per più di 50 città di Europa, Asia, Medio Oriente e Nord America.

Esiste un servizio quotidiano di treni ad alta velocità che collega Tashkent con Samarcanda. Si tratta di treni elettrici moderni Talgo di costruzione spagnola. Con l’avvio di questa linea ad alta velocità il numero di turisti stranieri è cresciuto in modo significativo. L’elettrificazione e la costruzione di linee ferroviarie ad alta velocità proseguirà verso Bukhara e Karshi in modo da che aprire nuove opportunità per il turismo.

Anche le infrastrutture stradali sono state migliorate con la costruzione o ammodernamento, nel corso degli ultimi cinque anni, di 2.600 chilometri di strade con investimenti per circa 3 miliardi di dollari. Solo nel 2014 sono stati investiti più di 580 milioni di dollari – più del 19 per cento di crescita rispetto all’anno scorso – per sviluppare queste infrastrutture essenziali per il turismo internazionale.

L’enorme potenziale turistico dell’Uzbekistan è rappresentato dai reperti archeologici delle più antiche civiltà e culture emerse e progredite su questo territorio, da pitture rupestri e geroglifici, da monumenti unici della storia, campioni inimitabili di cultura e architettura che sono esplorati e studiati da molti scienziati e specialisti provenienti da tutto il mondo. Inoltre l’Uzbekistan presenta bellezze naturalistiche che lo rendono attrattivo per il tempo libero ed i viaggi.

Le autorità dell’Uzbekistan prestano particolare attenzione a stimolare il rilancio e lo sviluppo di prodotti artigianali nazionali, che si distinguono per la loro alta qualità e per il mantenimento delle antiche tradizioni.

Di particolare interesse sono le decorazioni medievali delle costruzioni, veri capolavori architettonici, che sono diventati modelli nella costruzione di nuove strutture religiose nei paesi del Medio Oriente e Sud-Est asiatico, mentre le competenze dei maestri ceramisti uzbeki sono apprezzate anche in Francia, Germania, India e altri paesi.

L’Uzbekistan mantiene intense relazioni con l’Organizzazione Mondiale del Turismo con cui coopera per l’attuazione di programmi e progetti comuni. Soprattutto, si parla di valorizzare l’immagine del potenziale turistico dell’Uzbekistan, aumentando la sua attrattività, in primo luogo, attraverso Internet, la promozione su larga scala del marchio «Great Silk Road» e facendo conoscere le più belle e ancora inesplorate destinazioni nella valle di Ferghana, le zone collinari ecologicamente integre nelle regioni di Tashkent e Jizzakh.