I servizi rappresentano il 44% del Pil e oltre 5 milioni di persone lavorano nel settore. Secondo gli ultimi dati governativi, grazie ad investimenti (soprattutto di origine russa) e ai benefici e alle preferenze date alle imprese piccole e private, il volume dei servizi offerti ha visto una crescita sostenuta negli ultimi anni.

Il comparto bancario sta lentamente evolvendo ma molto lavoro deve essere ancora fatto in termini di operatività, snellimento delle procedure e semplificazione dei servizi.

Il turismo è in forte sviluppo anche se le infrastrutture ricettive ed il sistema trasporti non sono ancora sufficienti nelle province a maggior vocazione turistica. I settori del commercio, dei servizi pubblici e della ristorazione sono cresciuti del 30% e il volume dei servizi turistici è cresciuto di 1,5 volte.

Nella struttura della domanda di servizi oltre l’80% del volume ricade su commercio, trasporto e servizi pubblici. Le comunicazioni moderne e hi-tech, l’informazione, la finanza, il micro credito e i servizi sociali sono settori che hanno avuto un forte sviluppo. Nel settore commerciale, negli ultimi anni, sono stati aperti oltre 6.000 negozi e 1500 imprese di ristorazione.

La società statale di telecomunicazioni, Uzbektelecom, proprietaria della rete di telecomunicazioni, ha utilizzato finanziamenti da parte del governo giapponese e della Banca di Sviluppo cinese per migliorare i servizi di telefonia fissa (il numero degli utenti di quest’ultima ha raggiunto 1,85 Mln nel 2009), compresa l’adozione di centrali telefoniche digitali. I servizi di telefonia mobile stanno crescendo rapidamente, con una base di abbonati superiore a 16 milioni già nel 2009.

Il Governo è impegnato a promuovere il commercio elettronico secondo gli standard internazionali e ampliando la cooperazione con partner esteri. In particolare, la tecnologia NFC (comunicazione wireless) è stata lanciata in collaborazione con le società francesi Sofrecom e Aesma. Il sistema consente pagamenti, con tutti i tipi di carte di credito, attraverso il telefono cellulare. Si prevede l’introduzione di questa tecnologia per il trasporto pubblico in tempi brevi, seguita poi in supermercati e centri commerciali, farmacie, punti di ristoro e per il pagamento di utenze.