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Gli scambi con l’estero si caratterizzano per un surplus di 1,3 miliardi di USD nel 2013, in diminuzione rispetto agli anni precedenti quando il surplus aveva raggiunto valori rilevanti (3,3 nel 2011). Questo minore surplus è dovuto all’aumento degli scambi commerciali, incrementati a 24,2 miliardi di USD rispetto ai 23,0 del 2011, interamente dovuto a maggiori importazioni che in due anni sono passate da 9,8 miliardi di USD a 11,4.miliardi di USD.
Questi dati dimostrano una sostanziale capacità di risposta dell’economia Uzbeka alla situazione di crisi mondiale. Infatti pur in presenza di un calo dei prezzi internazionali delle materie prime, sulle quali è sostanzialmente basata l’esportazione uzbeka, l’ammontare dell’export si è mantenuto costante. Si è infatti verificato un incremento di export di prodotti industriali (automobili e prodotti di acciaio) a dimostrazione delle trasformazioni in corso dell’economia uzbeka. E’ quindi l’inizio di una fase di minor dipendenza del Paese dalle esportazioni di materie prime, cotone e oro.
Secondo i più recenti dati diramati dall’ente statistico statale, i principali partner commerciali dell’Uzbekistan sono Federazione Russa, Repubblica Popolare Cinese, Svizzera, Ucraina, Kazakhstan, Corea del Sud, Afghanistan, Turchia, Iran, e Germania. Tra i principali fornitori figurano la Russia, la Cina, la Corea del Sud, l’Ucraina, il Kazakhstan, la Germania, la Turchia e gli USA.
In generale, le esportazioni dell’Uzbekistan sono dominate, oltre che da cotone, prodotti energetici e oro, da merci che possono essere esportate via terra, in mancanza infatti di rotte marittime che sarebbero meno costose. Le importazioni sono costituite principalmente da macchinari e attrezzature, plastica e prodotti alimentari.
La Comunità degli Stati Indipendenti è tornata ad essere il principale mercato di sbocco per l’Uzbekistan, sia per la svalutazione della moneta che per la ripresa dell’economia russa. Questo anche se i rapporti commerciali con i Paesi della regione (Turkmenistan e Kazakistan soprattutto, che acquistano gas naturale dall`Uzbekistan) non sono sempre facili e con cui alcune volte sorgono controversie sui termini di pagamento.