L’accordo per il partenariato e la cooperazione del 1996 costituisce la base giuridica delle relazioni bilaterali tra UE e Uzbekistan iniziate effettivamente nel 1999. L’Uzbekistan rientra nell’assistenza che l’UE fornisce a vari Paesi attraverso lo strumento di cooperazione allo sviluppo (DCI – Regolamento CE n. 1905/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006), ivi compresi i cinque strumenti tematici: lo strumento finanziario per la promozione della democrazia e dei diritti dell’uomo nel mondo, quello per la sicurezza nucleare, quello per la stabilità e lo strumento umanitario.
Nell’ambito di quest’ultimo strumento, la Comunità europea finanzia misure volte a sostenere la cooperazione geografica con i paesi, i territori e le regioni in via di sviluppo compresi nell’elenco dei beneficiari degli aiuti stabilito dal Comitato per l’aiuto allo sviluppo (CAS) dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE).
Il 1° luglio 1999 è entrato in vigore l’accordo di partenariato e di cooperazione (APC) tra la Comunità europea e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica dell’Uzbekistan, dall’altra. Tale accordo contiene una clausola secondo la quale le sue disposizioni commerciali – in particolare, status commerciale di nazione più favorita (NPF) e abolizione di restrizioni quantitative – non si applicano agli scambi di prodotti tessili, disciplinati da un accordo bilaterale distinto. In data 15.11.2010 un nuovo accordo estende le disposizioni dell’accordo di partenariato e di cooperazione al commercio bilaterale dei tessili prodotti in Uzbekistan. Link al documento
I rapporti tra Unione Europea e la Repubblica dell’Uzbekistan sono regolati attraverso riunioni periodiche del Consiglio di cooperazione. L’undicesima riunione si è tenuta a Bruxelles il 17 marzo 2014. Il Consiglio di cooperazione ha ribadito l’impegno di entrambe le parti a rafforzare le loro relazioni bilaterali in vari settori, tra cui l’attuazione della strategia dell’UE per l’Asia centrale, e ha fatto il punto dei progressi compiuti dal decimo Consiglio di cooperazione del novembre 2011.
Il Consiglio di cooperazione ha sottolineato l’intensificazione del dialogo politico tra l’Unione Europea e la Repubblica di Uzbekistan negli ultimi anni, come dimostrato dalla visita del Presidente Karimov a Bruxelles nel gennaio 2011 e il suo incontro con il Presidente Barroso, la visita dell’alto rappresentante dell’UE Catherine Ashton, nonché l’apertura di una Delegazione UE a Tashkent.
Il 31 gennaio 2011, il Consiglio dell’Unione Europea ha deciso di firmare un protocollo aggiuntivo all’Accordo di Partenariato e di Cooperazione (APC) tra Uzbekistan e Unione europea che modifica l’accordo stesso al fine di estendere le sue disposizioni al commercio bilaterale dei prodotti tessili. Il protocollo è stato firmato il 7 aprile 2011 durante una riunione ministeriale tenutasi a Tashkent nel quadro del dialogo interregionale UE-Asia centrale, avviato dalla UE nel 2004.
Il Consiglio di cooperazione ha ribadito l’importanza di mantenere un focus su un approccio globale per l’attuazione della strategia dell’UE per l’Asia centrale sia su base regionale che nazionale e ha accolto favorevolmente il crescente coinvolgimento dell’Uzbekistan in iniziative regionali UE per l’Asia centrale. L’UE ha espresso l’auspicio di vedere l’Uzbekistan partecipare attivamente al prossimo vertice di alto livello UE – Dialogo Asia Centrale sulla sicurezza.
Il Consiglio di cooperazione ha discusso una serie di questioni importanti per entrambe le parti, le riforme politiche, in particolare lo stato di diritto e dei diritti umani, le relazioni commerciali ed economiche, la cooperazione energetica, la cooperazione regionale in Asia centrale e le questioni internazionali.
Gli obiettivi prioritari della cooperazione UE-Asia centrale sono stati indicati nell’EC Regional Strategy Paper for Central Asia 2007-2013. Per maggiori informazioni visitare il sito.

Nel periodo 2007-2012, l’EU ha impegnato per l’Uzbekistan € 38.600.000. La Commissione in data 16 dicembre 2014 ha stanziato 20 milioni di € a favore dell’Uzbekistan per un progetto concernente la gestione delle risorse idriche nelle zone rurali. Il programma si concentra sull’efficienza idrica, con particolare attenzione all’uso dell’acqua in agricoltura. Attraverso diversi strumenti, si mira a rafforzare le capacità istituzionali e tecniche per la gestione delle risorse idriche a livello nazionale, locale e singola fattoria, aumentando la consapevolezza sull’uso razionale dell’acqua e delle risorse correlate.
http://ec.europa.eu/europeaid/sites/devco/files/aap-financing-uzbekistan-c-2014-9504-decision-20141216_en.pdf
Le relazioni EU Uzbekistan per i prossimi anni sono definite nel “Multiannual indicative programme (MIP) 2014-2020 for Uzbekistan: http://ec.europa.eu/europeaid/sites/devco/files/mip-2014-2020-uzbekistan-20141021_en.pdf