Il governo uzbeko, al fine di attrare investitori esteri ha creato tre zone economiche a statuto speciale, dove
sono previsti interessanti incentivi. Il Paese è stato il primo in Asia centrale a stabilire queste zone economiche speciali.
La prima zona è stata creata a Navoi, a cui sono poi seguite le zone industriali speciali di Angren e Jizzakh nel 2012-2013.
Il governo uzbeko, al fine di aumentare il potenziale produttivo del paese, accelerando l’introduzione di tecnologie innovative per lo sviluppo di nuovi prodotti richiesti sul mercato mondiale, ha deciso, nel 2008, di istituire la prima “Free Economic Zone” nella città di Navoi, attuale centro amministrativo della regione omonima ove già sono presenti importanti industrie di base.
La decisione è stata supportata dalla posizione geografica, quasi un crocevia naturale dei grandi mercati economici regionali del sud-est asiatico, dell’Europa centrale ed orientale, del Medio Oriente e della Russia. Infrastruttura qualificante è l’aeroporto internazionale di Navoi in prossimità del quale è situato il Centro logistico per il trasporto dei prodotti in Europa e in Asia.
La Free Economic Zone dispone di uno spazio di 564 ettari attorno all’aeroporto di Navoi. Essa presenta prospettive positive per la fabbricazione di prodotti competitivi per l’export, potendo contare su materie prime locali per la produzione di tessuti, su cuoio e pellami per calzature, su prodotti chimici, petrolchimici per la produzione farmaceutica, e prodotti agricoli.
Allo stesso tempo, nelle attività industriali si dà preferenza all’impiego di tecnologie innovative e si punta a sviluppare industrie delle telecomunicazioni, dell’elettronica, dei componenti per l’industria dell’auto e a processi di fabbricazione di prodotti ecologici, per l’industria del petrolio e del gas, la chimica, materiali da costruzione, beni di consumo, e altri prodotti high-tech.
La durata di funzionamento della FIEZ è di 30 anni con la possibilità di un’ulteriore proroga.

Lo sviluppo del sistema logistico dell’Uzbekistan è strettamente legato all’espansione del centro logistico interno all’aeroporto internazionale di Navoi. Questo centro logistico, infatti si configura come rete di trasporto transcontinentale, collegando i paesi orientali e del sud-est asiatico con paesi dell’ Europa, Medio Oriente e CSI. Il primo passo in questa direzione è stato fatto nel 2008, quando la “Korean Air” ha iniziato voli cargo regolari sulla rotta Seoul-Milano–Seoul con scalo a Navoi. Allo stesso tempo sono continuati i voli regolari della compagnia Nazionale dell’Uzbekistan e della compagnia aerea Moskoviya Russian air company sulla linea Navoi–Tashkent–Mosca.
Insieme alle comunicazioni aeree, Navoi ha anche potenziato il trasporto via terra integrandolo con il sistema di trasporto internazionale per il collegamento con l’Asia Centrale ed i paesi CSI. Attualmente è stata ultimata la costruzione del passante ferroviario che collega la città di Navoi con le seguenti linee ferroviarie:
in direzione nord-ovest, Uchkuduk – Nukus – Volgograd con uscita in Russia verso i paesi europei;
in direzione orientale, Samarqand – Tashkent – Dustik con uscita in Cina e Sud Est Asiatico;
in direzione meridionale, Bukhara – Turkmenistan – Bandar-Abbas con ulteriore uscita verso i paesi del Medio Oriente e del Golfo Persico.
Inoltre, con la ferrovia Guzar – Baysun – Kumkurgan inaugurata nel 2007, il nuovo collegamento ferroviario di Navoi città con l’aeroporto fornisce l’accesso diretto a Afghanistan, Pakistan e India.
Al fine di organizzare questo vasto sistema di distribuzione delle merci, di stoccaggio e di movimentazione, sarà costruito un deposito, saranno completate le modalità di accesso ferroviario e stradale, e infine saranno predisposte, sul territorio dell’aeroporto di Navoi, attrezzature adeguate per il carico e scarico.

Le tre zone industriali forniscono agli investitori modalità e meccanismi aggiuntivi per realizzare le loro politiche di investimento e promuovono l’evoluzione della produzione locale verso obiettivi di competitività internazionale. Ad oggi, 36 progetti di investimento del valore di circa 300 milioni dollari sono stati attuati nelle zone economiche speciali. Altri 23 progetti per oltre 123 milioni dollari sono in corso, in collaborazione con aziende straniere. Nell’immediato futuro sono previste produzioni che riguarderebbero l’elettronica e l’elettrotecnica, i macchinari ad alta precisione, parti di ricambio per autoveicoli. Non vi sono, per il momento, attività di rilievo da parte di società europee.
Nella zona franca di Navoi sono presenti produttori coreani di cavi elettrici, aziende del settore dell’auto , dell’agroalimentare con la Kefayat General Trading Co., che utilizza macchinari per la refrigerazione italiani, e alcune società di ingegneria attive nel risparmio energetico.
La Angren Pipe Plant è considerata tra le iniziative di successo. Messa in marcia alla fine del 2013 è una fabbrica tecnologicamente avanzata che produce tubi di rame anche per l’esportazione.

Per la realizzazione della FIEZ sono state studiate normative e condizioni istituzionali adeguate al suo funzionamento. La base giuridica è determinata da un decreto presidenziale del 2 dicembre 2008 e dal Regolamento sulla Zona Speciale di Navoi adottato nel gennaio 2009. Ai sensi del regolamento, il coordinamento e la gestione operativa della FIEZ sono attuati dal Consiglio di Amministrazione composto da rappresentanti delle autorità governative e locali.
Il governo dell’Uzbekistan ha previsto importanti incentivi e facilitazioni doganali e fiscali per le imprese registrate all’interno della FIEZ: esenzione dalle tasse di proprietà, dalle tasse sui profitti, dalle tasse di sviluppo infrastrutture sociali e dal pagamento (solo per le piccole imprese) dei contributi obbligatori al Republican Road Fund e al Republican School Fund per un periodo compreso tra i 7 e i 15 anni a seconda della dimensione del volume degli investimenti diretti esteri effettuati.
Per i successivi 5 anni le imposte sul reddito ed il pagamento delle imposte sono ridotte del 50%. All’interno della FIEZ, le aziende registrate sono inoltre in grado di effettuare pagamenti in valuta estera e di scegliere le forme più convenienti di pagamento.