La legislazione sugli investimenti dell’Uzbekistan è una delle più avanzate tra i paesi della CSI, e ha incorporato le principali disposizioni delle leggi sugli investimenti internazionali.
Le seguenti leggi costituiscono la base normativa per gli investimenti in Uzbekistan:
– Legge sugli investimenti esteri;
– legge sulle attività di investimento;
– legge sulle garanzie e misure di protezione dei diritti degli investitori stranieri.
Inoltre vi sono numerosi atti normativi emessi in forma di decreti dal Presidente e risoluzioni del governo dell’Uzbekistan.
In conformità con la legislazione attuale il concetto di investimento diretto esteri comprende:
– partecipazione al capitale sociale o ad altri beni proprietà di società, partnership, banche, assicurazioni o altre forme imprenditoriali, costituite insieme a persone giuridiche/fisiche uzbeche;
– costituzione di società, partnership, banche, assicurazioni o altre forme imprenditoriali a capitale interamente straniero;
– acquisto di titoli;
– investimenti in proprietà intellettuale, brevetti, marchi;
– acquisto di concessioni per lo sfruttamento di risorse naturali (esplorazione, sviluppo dell`attività mineraria).
Sono previste anche altre forme di presenza imprenditoriale quali le succursali e le filiali (dotate di personalità giuridica), e gli uffici di rappresentanza (privi di personalità giuridica).
È considerato investimento estero quello effettuato da:
– persone fisiche con la cittadinanza di uno stato straniero;
– persone giuridiche, e qualsiasi altra forma di partnership, organizzazione o associazione straniera;
– stati stranieri e organismi di proprietà di uno stato straniero;
– organizzazioni internazionali.

In merito ai diritti dell`investitore straniero, la legge garantisce all`investitore la tutela dei suoi interessi e la parità di trattamento con gli investitori di cittadinanza uzbeca. Nell`eventualità di una requisizione dell`investimento o delle sue proprietà, l`investitore sarà compensato “in modo adeguato”. L`investitore può inoltre acquistare la terra, si specifica, “nei casi e in base alle condizioni regolate dalla legge”.
Nel caso in cui il governo della Repubblica di Uzbekistan conceda all’investitore straniero garanzie e misure di protezione (privilegi e preferenze) supplementari, l’accordo di investimento deve essere concluso.
L’accordo di investimento è concluso, per conto del governo della Repubblica dell’ Uzbekistan, tra il Ministero per le relazioni economiche esterne, Investimenti e Commercio della Repubblica di Uzbekistan e l’investitore straniero.
Nell’aprile 2012 è stato varato, con un Decreto del Presidente Karimov, un nuovo documento per una migliore attrazione degli investimenti esteri in Uzbekistan. Le misure contenute nel Decreto Presidenziale mirano a creare un clima degli affari più favorevole agli investitori stranieri.
Nel caso in cui la legislazione della Repubblica di Uzbekistan dovesse modificarsi peggiorando le condizioni di investimento per gli investitori stranieri, entro dieci anni dal momento dell’investimento, continuerà ad applicarsi la legislazione alla data dell’investimento. L’investitore straniero ha invece il diritto di applicare a propria discrezione le disposizioni della nuova normativa che migliorino le condizioni di investimento.
In particolare, le imprese di nuova costituzione con investimenti stranieri, in cui il contributo dell’investitore straniero in contanti sia di non meno di cinque milioni di dollari, in caso di modifica delle leggi fiscali, continueranno a utilizzare, per la durata di 10 anni dalla data dell’investimento, le norme ed i regolamenti in vigore alla data di registrazione della società riguardanti il pagamento di imposte sul reddito, imposta sul valore aggiunto, tassa di proprietà e altre.
Le nuove misure si concentrano principalmente sulle nuove tecnologie ma verranno applicate a tutti gli investimenti nei quali l’apporto di capitale straniero è pari e non inferiore a 5 milioni di US $, a quelli con un valore superiore ai 50 milioni di US $ e con una quota di capitale straniero non inferiore al 50% (in questa tipologia rientrano i contributi statali per le infrastrutture relative al progetto di investimento), ed a tutti i progetti di società con la partecipazione di capitale straniero che eseguono attività in particolari settori economici per i quali sono previste detrazioni fiscali sugli utili e sulla imposta patrimoniale. Le società miste con capitale straniero con non meno di 5 milioni di US $ beneficeranno di un regime preferenziale al momento della loro registrazione per un periodo di dieci anni.
Un elemento importante che potrebbe finalmente migliorare le condizioni degli IDE è l’esplicito divieto, contenuto nel Decreto del Presidente Karimov, da parte di Ministeri, Autorità pubbliche locali, organi di controllo e giudiziari, forze dell’ordine, banche ed istituti di credito, di applicare richieste addizionali e restrizioni che concernono l’attività dell’investitore estero e le imprese con capitale misto, ivi comprese le gare pubbliche internazionali.
Si tratta di un aspetto fondamentale se si considera l’attuale normativa fiscale applicata agli investitori esteri e le difficoltà degli stessi per la mancanza di garanzie circa l’imparzialità degli arbitrati ed il non rispetto da parte centrale dei verdetti sfavorevoli alle controparti uzbeke.

Per maggiori informazioni sulla legislazione uzbeka per gli investimenti esteri vedere: Eurasian Business Dispatch