Grazie al fattivo impegno della CIUZ, è stato firmato l’accordo con la Republican Graduate School of Business Management di Tashkent, che porterà al MIP sia executive che futuri manager uzbeki.

I futuri manager uzbeki si formeranno al MIP Politecnico di Milano

Da gennaio il Master in Global Project Management riservato a loro

 Firmato l’accordo con la Republican Graduate School of Business and Management di Tashkent, che recluterà i candidati per la selezione. Sianesi: “L’acquisizione del Master costituisce un prezioso plus per inserirsi nel mercato del lavoro uzbeko, perché il programma al momento non ha eguali nell’offerta formativa del Paese, che ha grande necessità di competenze manageriali per gestire progetti di sviluppo”.

In arrivo a Milano a novembre anche una quarantina di executive uzbeki per un corso breve

 

Milano, 19 settembre 2019 – Il MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business formerà i futuri manager uzbeki. Da gennaio infatti partirà a Milano un master universitario di primo livello in Global Project Management, della durata di due anni, che ha l’obiettivo di offrire a giovani studenti uzbeki la formazione specialistica necessaria per gestire progetti con una visione sistemica e multidisciplinare.

Il programma nasce dalla collaborazione con la RGSBM, Rebublican Graduate School of Business and Management di Tashkent, in Uzbekistan, sancita proprio a Milano nella sede del MIP con la firma dell’accordo tra Andrea Sianesi, Dean di MIP e condirettore del master, e Rustam Abduraupov, Direttore della Scuola uzbeca. Direttore del corso è invece il professor Antonio Calabrese.

“Un Paese in forte crescita come l’Uzbekistan ha grande necessità di competenze che permettano di gestire con successo progetti di natura industriale, infrastrutturale e di sviluppo in genere”, spiega Sianesi. Per questo la RGSBM si è rivolta alla business school del Politecnico di Milano, che con entusiasmo ha aderito alla richiesta di formare i futuri manager euroasiatici. E non solo: a novembre sono attesi in città anche una quarantina di executive uzbeki per un corso di 6 giorni su “Project and Portfolio Management” che prevede tra l’altro testimonianze di top manager e responsabili della PA e visite istituzionali.

“Gli studenti che concluderanno il percorso avranno come sbocco occupazionale naturale le aziende, gli enti governativi e le organizzazioni che operano per progetti in Uzbekistan – continua Sianesi -. L’acquisizione del Master infatti, insieme alla possibilità di sostenere un esame di certificazione delle competenze di project management secondo il modello IPMA (International Project Management Association), costituisce un prezioso plus per inserirsi nel mercato del lavoro uzbeko, perché il programma al momento non ha eguali nell’offerta formativa del Paese”.

Il corso sarà erogato in lingua inglese e l’aula sarà formata da giovani proposti dalla Rebublican Graduate School of Business and Management di Tashkent, che si occuperà del reclutamento dei candidati, poi successivamente selezionati. Parte delle lezioni si terranno in Uzbekistan e parte in Italia e saranno costituite da sessioni frontali in aula, discussioni di casi di studio, esercitazioni, business game, simulazioni, testimonianze aziendali, cui andranno aggiunte ore di studio individuale.

 

Informazioni per la stampa:

Simona Strepparola – mail: strepparola@mip.polimi.it – telefono: +39 331 8892068

Stefania Vicentini – mail: sv@dicomunicazione.it – telefono: +39 335 5613180