ipertiL’agenzia d’informazioni uzbeka “Jahon” ha pubblicato l’intervista con il presidente della Camera di Commercio Italia Uzbekistan, Luigi Iperti. Pubblichiamo la traduzione italiana dell’intervista.

La relazione del presidente dell’Uzbekistan, Islam Karimov, tenutasi durante la riunione del Consiglio dei Ministri dedicata ai risultati dello sviluppo economico-sociale nel 2015 e alle priorità del programma economico per il 2016, è diventata oggetto di un ampio dibattito negli ambienti politici, accademici e commerciali dei paesi stranieri.

L’amministratore delegato della società Techint Industrial Corporation Spa e presidente della Camera di Commercio Italia-Uzbekistan, Luigi Iperti, in un’intervista all’agenzia d’informazioni “Jahon”  ha espresso la propria opinione riguardo ai principali temi della relazione del nostro capo di Stato.

– Ho letto la relazione del presidente della Repubblica dell’Uzbekistan con grande interesse. Nonostante la crisi economica globale in crescita e l’instabilità dei mercati mondiali, l’Uzbekistan ha avuto grande successo nel 2015. La creazione di 980 000 nuovi posti di lavoro conferma il fatto che la crescita del PIL e la quantità della produzione industriale e agricola constribuiscono alla creazione delle opportunità di lavoro per i giovani.

Analizzando la relazione del presidente Islam Karimov, sono rimasto impressionato dalla chiara visione degli obiettivi a lungo termine, dalla volontà di non soffermarsi sui risultati positivi dell’anno scorso, ma di passare alla realizzazione di nuovi programmi sia nel 2016, che nei decenni successivi. A differenza della maggior parte dei paesi, l’Uzbekistan vede il suo futuro nei decenni a venire.

Dal discorso del Presidente dell’Uzbekistan consegue che per raggiungere gli obiettivi prefissi è necessario, innanzitutto, semplificare le procedure buroctariche, evitare gli interventi arbitrari di organi statali nell’attività del settore privato, sviluppare le tecnologie dell’informazione, le innovazioni e il sistema dell’istruzione, attirare gli investimenti stranieri, fornire grande supporto alle piccole e medie imprese. E’ da sottolineare anche che le piccole e medie imprese stanno producendo 56,7% del PIL del paese e hanno permesso di dare lavoro  a 77% del totale della popolazione attualmente occupata.

E’ da notare che si presta una particolare attenzione al settore di sanità, agli interessi  degli anziani, alle madri e ai giovani. Nonostante l’anno nuovo non prometta essere semplice, Islam Karimov, come un vero leader, guarda il futuro con ottimismo e sottolinea l’importanza di rinunciare completamente ai metodi di amministrazione obsoleti.

Il governo dell’Uzbekistan ha fissato un obiettivo chiaro per garantire la crescita del PIL al 7,8% nel 2016 e ha descritto in dettaglio un piano per raggiungere questo obiettivo. Si tratta di migliorare il sistema di agricoltura, attuare le misure per lo sviluppo dell’industria e della sfera sociale, in cui si prevede di dirigere il 59,1% delle spese nel bilancio dello Stato.

Quest’anno l’Uzbekistan celebra il 25 ° anniversario di indipendenza. A questo proposito è importante ricordare le parole del presidente del vostro paese, che per ogni cittadino è un dovere oltre che onore contribuire affinché il 2016 sia degno di questa data significativa.

La Camera di Commercio Italia Uzbekistan è orgogliosa di collaborare con il vostro paese. Vorremmo sottolineare che il benessere dell’Uzbekistan, come anche dell’Italia, dipende dalle piccole e medie imprese, dall’attività del settore industriale e dei suoi rappresentanti, oltre che dalle innovazioni tecnologiche. Per questo motivo condividiamo pienamente e sosteniamo i programmi, proposti dal presidente Islam Karimov.