14435015571L’agenzia d’informazioni uzbeka “Jahon” ha pubblicato l’intervista con i soci della Camera di Commercio Italia Uzbekistan, Roberto Mori  (Tenova), Dario Barducci (Toscana Nastri), e con Vice Presidente dell’OICE, Alfredo Ingletti. Pubblichiamo la traduzione italiana dell’intervista.

Secondo il programma di riforme strutturali e della diversificazione dell’economia negli anni 2015-2019 una delle principali mete consiste nel garantire protezione affidabile degli interessi dell’imprenditoria privata e delle piccole e medie imprese, nonché aumentare il ruolo della proprietà privata e ridurre la presenza dello stato nell’economia del paese. In questo ambito è estremamente importante introdurre pratiche moderne di management aziendale per migliorare l’efficienza delle società per azioni e approfondire i processi di privatizzazione in Uzbekistan. A questo riguardo, in un’intervista all’agenzia d’informazioni “Jahon” gli imprenditori italiani hanno evidenziato una serie di circostanze importanti.

Roberto Mori, Special Projects Director presso Tenova:

– Oggi in Uzbekistan l’implementazione dei principi di corporate governance si effettua sulla base delle best practices che riassumono le buone pratiche internazionali e che, a mio parere, a breve accelererà il rafforzamento dello spirito imprenditoriale nel mercato.

Dobbiamo, innanzitutto, segnalare tre aspetti principali del lavoro sull’approvazione della corporate governance in società per azioni:

In primo luogo, il sostegno da parte dello Stato, che permette di migliorare il processo di gestione aziendale da parte dei soci. La base del processo di miglioramento del sistema di corporate governance è il Decreto del Presidente della Repubblica “Le misure per l’implementazione dei metodi moderni di governo d’impresa in società per azioni”;

In secondo luogo, il lavoro meticoloso sulla preparazione dei specialisti del settore. A questo ambito viene prestata una particolare attenzione: è stato creato un centro scientifico-didattico della gestione aziendale, in cui quasi 160 dirigenti delle società per azioni e delle imprese uzbeke hanno avuto l’opportunità di fare un corso di aggiornamento professionale. In questo contesto, inoltre, vanno notati i risultati tangibili del Management Training Program finanziato dall’UE e mirato a rivelare il potenziale dei dirigenti uzbeki delle piccole e medie imprese. Nell’ambito di questo progetto il 30% di imprenditori selezionati in Uzbekistan hanno fatto lo stage nelle società italiane;

In terzo luogo, l’adozione del Codice del governo d’impresa progettato per lo sviluppo di questo processo e approvato in febbraio 2016 nella Repubblica dell’Uzbekistan.

Sono convinto che l’Uzbekistan, che in un breve periodo di tempo ha fatto dei progressi enormi in molti settori, possa attendersi l’implementazione di principi moderni di gestione in tutte le imprese e risultati significativi nello sviluppo economico del paese.

Dario Barducci, Manager presso Toscana Nastri:

In Uzbekistan viene svolto molto lavoro per migliorare il benessere delle persone e per stimolare la crescita economica del paese. La quota minima di partecipazione degli investitori stranieri nelle società per azioni uzbeke è di almeno 15%.

Tra di loro ci sono i pacchetti azionari strategici delle società per azioni come “Uzbektelecom” o “Uzbekiston Pochtasi” (Poste dell’Uzbekistan). Questa decisione testimonia l’integrazione graduale dell’economia uzbeka nel sistema economico mondiale.

E ‘ necessario sottolineare che vi sono notevoli vantaggi fiscali, tra cui l’esenzione dalle tasse sugli utili degli investitori stranieri sotto forma di dividendi sulle azioni fino al 2019.

L’adozione del Codice del governo d’impresa contribuisce all’implementazione degli standard internazionali di trasparenza delle operazioni, all’aumento della responsabilità dei dirigenti, e al rafforzamento del ruolo degli azionisti di minoranza nella gestione delle imprese. Grazie alla nuova cultura aziendale, gli investimenti stranieri in Uzbekistan potranno solo crescere.

La nostra azienda è uno dei maggiori investitori italiani in Uzbekistan. Apprezziamo molto le misure per l’ulteriore sviluppo e aggiornamento del l’economia del paese che vengono applicate in Uzbekistan.

Alfredo Ingletti, Vice Presidente dell’OICE:

– La nostra associazione osserva con attenzione i mercati esteri che possono offrire ampie opportunità di business per le aziende associate all’OICE. Considerate la sua posizione geografica e le sue potenzialità economiche, l’Uzbekistan è particolarmente attraente per le imprese italiane. Siamo pronti a fornire supporto nella realizzazione di progetti di infrastrutture nel paese.

Senza dubbio, le misure per l’implementazione dei principi di management aziendale efficaci contribuiscono all’attrazione degli investimenti stranieri e all’ulteriore crescita del benessere delle persone.