Le entità giuridiche fondate o registrate in Uzbekistan sono considerate residenti, ai fini fiscali, in Uzbekistan e sono tassate sui profitti realizzati in Uzbekistan e provenienti da fonti offshore.
Al contrario, le entità giuridiche non residenti che operano in Uzbekistan attraverso un’unità produttiva permanente pagano l’imposta sugli utili derivanti da fonti uzbeke associate a tale unità, ridotta dell’importo di eventuali detrazioni previste ai sensi del Codice Fiscale in relazione a tali utili. I soggetti giuridici non residenti con redditi di fonte uzbeka non associati ad una stabile organizzazione sono sottoposti a obblighi fiscali alla fonte (per esempio, ritenuta alla fonte) senza deduzioni.
L’aliquota generale dell’imposta sugli utili aziendali è dell’ 8% attualmente. I seguenti soggetti ricevono un trattamento preferenziale:
le aziende che esportano il 30% o più del volume totale delle vendite dei suoi prodotti, lavori o servizi hanno una riduzione dell’imposta del 50%;
qualora le esportazioni del volume totale delle vendite della società siano comprese tra il 15% e il 30% la riduzione dell’imposta sarà pari al 30%.
Il Decreto del Presidente della Repubblica dell’Uzbekistan “On Additional Measures to Stimulate Development of Micro-Firms and Small Business”, del 20 Giugno 2005 (e successive modifiche), ha introdotto un pagamento fiscale unificato per le micro e piccole imprese, con alcune eccezioni. Il tasso generale di questo pagamento d’imposta unificato è del 6%. I trattamenti fiscali preferenziali sopra descritti in relazione all’imposta sugli utili aziendali, sono applicabili a seconda del volume delle esportazioni delle micro e piccole imprese.
Oltre al pagamento fiscale unificato, le micro imprese e le piccole imprese sono soggette a ritenuta alla fonte, all’IVA sui servizi resi ai non residenti, alle accise, e ai pagamenti previdenziali.
Una serie di modifiche al Codice fiscale sono entrate in vigore dal 1° Gennaio 2010. La maggior parte di tali modifiche sono di natura tecnica, mentre alcune hanno introdotto significativi cambiamenti alla legislazione fiscale dell’Uzbekistan, come ad esempio:
l’ampliamento della definizione di “stabile organizzazione di un non residente” per comprendere la situazione in cui un non residente s’impegna in una attività commerciale in Uzbekistan per più di 183 giorni in un qualsiasi periodo di 12 mesi consecutivi;
la previsione dell’importo totale del reddito imponibile di una stabile organizzazione non residente non può essere inferiore al 10% dell’importo totale delle sue spese direttamente collegate al reddito, indipendentemente dal fatto che queste spese siano sostenute all’interno o all’esterno dell’Uzbekistan;
l’introduzione, per la prima volta, del concetto della regolazione dei prezzi di trasferimento nella normativa fiscale e la previsione che, se i prezzi nelle transazioni tra soggetti affiliati differiscono dai prezzi in operazioni simili tra soggetti non affiliati, le autorità fiscali applicheranno i prezzi relativi alle operazioni tra soggetti non affiliati.